Caro lettore,

Il progetto Healthy Diversity è a metà del suo percorso e negli ultimi mesi, dopo il meeting tra partner ospitato dall’Università di Vienna lo scorso 1-2 dicembre, il partenariato ha dato una significativa spinta a vari aspetti relativi allo sviluppo e al progredire delle attività.

Healthy Diversity è un progetto di partenariato strategico per l’istruzione e la formazione professionale cofinanziato dal programma europeo Erasmus+, e ha l’obiettivo di migliorare la capacità dei professionisti e delle istituzioni sanitarie di soddisfare i bisogni di gruppi di pazienti culturalmente diversi, riducendo quindi le barriere che ostacolano l’accesso e la fruizione dei servizi e alleviando le diverse forme di discriminazione esistenti nel settore.

La ricerca e le attività di Healthy Diversity sono basate sulla metodologia degli Incidenti Critici sviluppata dalla psicologa sociale francese Margalit Cohen-Emerique, che propone un’interessante strategia per rivelare i set di norme culturali, valori e comportamenti che individui con lo stesso background culturale tendono a dare per scontati (es. ruoli di genere, razionalità, idee e concetti sulla vita e il benessere). Liberando dal condizionamento emotivo che può dare origine a fraintendimenti interculturali, l’approccio di Cohen-Emerique aiuta pertanto a diventare più consapevoli dell’illusione di una neutralità culturale, e ci invita ad esplorare i contesti culturali di riferimento in modo più oggettivo, aprendo un margine per la loro decostruzione e negoziazione in cui i pregiudizi e gli stereotipi trovano meno spazio. Inoltre, tale metodologia va oltre il mero riconoscimento dell’origine della tensione/problema, facilitando l’identificazione di soluzioni concrete.

Nella fase di ricerca, al fine di delineare con esempi pratici come la diversità culturale influenzi il settore sanitario, i sessanta Incidenti Critici raccolti nei sei paesi partner attraverso interviste e workshop con professionisti sanitari sono stati organizzati in un esteso manuale che può aiutare i professionisti sanitari a sperimentare, in maniera indiretta, situazioni reali e delicate che potrebbero presentarsi nel corso del loro lavoro con pazienti dai background culturali diversi. Il manuale sarà presto disponibile sul sito del progetto (www.healthydiversity.eu) in versione web, ePub e pdf nelle sei lingue del partenariato.

Parallelamente, è stato anche finalizzato un altro prodotto, l’antologia di antropologia medica che riassume la letteratura sull’argomento nei paesi partner. Da una lista iniziale di oltre sessanta articoli pubblicati negli ultimi dieci anni, la selezione finale di tredici articoli offre l’opportunità di esplorare casi di studio dove discipline quali l’etnografia, la sociologia e l’antropologia si sono dimostrate delle risorse importanti per affrontare le variazioni culturali in contesti sanitari.