Su Healthy Diversity

La prestazione di un’assistenza sanitaria è diventata sempre più diversificata, a partire dal tipo di pazienti che hanno accesso ai servizi fino alle riflessioni che sono richieste ai professionisti. La diversità si manifesta quotidianamente: nelle diverse abitudini e con la comunicazione (stringere le mani, abitudini alimentari, contraccezione, digiuno, espressione di sentimenti, concezione del corpo). Quando non sono affrontate in maniera adeguata da professionisti qualificati, queste sfide possono causare il rifiuto delle cure, terapie non sufficienti o inadeguate, e potenzialmente discriminazione.

Sono stati indentificati tre bisogni formativi:

Sviluppo di competenze transculturali

w

Abbattimento o riduzione delle barriere linguistiche

Metodi per migliorare le condizioni di accesso ai servizi per i pazienti con necessità diverse

L’obiettivo primario del progetto Healthy Diversity è migliorare le capacità degli operatori sanitari e delle istituzioni per andare incontro ai bisogni dei gruppi di pazienti culturalmente diversi, ridurre quindi le barriere per accedere ai servizi e mitigare diverse forme di discriminazione nel settore sanitario.

Beneficiari

I nostri strumenti di formazione, che supportano le tecnologie dell’informatica e della comunicazione, sono indirizzati ai seguenti gruppi:

Operatori sanitari che lavorano con gruppi diversificati di pazienti

Dirigenti dei fornitori di servizi sanitari e decisori

Istituzioni che forniscono istruzione continua / iniziale agli operatori sanitari

Metodo degli Incidenti Critici per Healthy Diversity

Il metodo degli “incidenti critici” sviluppato dalla psico-sociologa francese Margalit Cohen-Emerique è usato ampiamente nel campo sociale, ma non è ancora molto conosciuto nel settore sanitario.
Malgrado ciò, il metodo può essere molto utile da due diverse prospettive. Come strumento di diagnosi, aiuta a scoprire modi molto concreti in cui le differenze culturali possono esercitare un’influenza sul lavoro degli operatori sanitari. Come strumento di gestione dei conflitti, aiuta a esplorare quali possano essere le possibili soluzioni da adottare in un vero conflitto rispettando i quanto possibile i valori / le regole di entrambe le parti. Crediamo che il metodo possa essere adottato con successo per la formazione nel settore della sanità (già testato da Elan Interculturel) a livello internazionale. Ad ogni modo intendiamo fare i cambiamenti che si renderanno necessari per garantirne il successo.

Di conseguenza, il nostro lavoro non consiste solo nel prendere in prestito e realizzare una metodologia esistente a un nuovo gruppo target, ma richiede l’analisi critica dei limiti di questo metodo nel nuovo contesto e propone piccoli cambiamenti per garantirne il migliore uso possibile.